Corso Introduttivo all’uso delle piante

ERBE, SALVAVITA O FALSI AMICI?

E’ il titolo del corso svoltosi Venerdì 1 Aprile Ore 20.30, presso il “Palarotary” di Sant’Antonio.
Un incontro per conoscere i benefici e i pericoli legati all’uso delle piante officinali e il loro impiego nella medicina tradizionale e moderna.
A cura del dottor Luppi e del dottor Bacchelli

ERBORISTI PER UN GIORNO
Si è svolto invece  Sabato 9 Aprile Ore 14.30, presso il Casa dello Sport TINA ZUCCOLI di Rovereto l’incontro dedicato alla sperimentazione ed apprendimento delle tecniche di raccolta, lavorazione, conservazione e impiego delle erbe officinali.
A cura della dottoressa De Carli

 

 

Inaugurazione Casa Dello sport TINA ZUCCOLI

Si è svolta lo scorso 6 marzo …

 

 

Il Discorso del presidente:

Un ringraziamento a quanti hanno voluto condividere con noi questa grande giornata di festa per il paese a partire dalle autorità civili, militari e religiose e soprattutto agli amici alpini che così numerosi sono qui con noi. Oggi siamo tutti qui insieme per festeggiare la conclusione di un percorso durato tre anni e mezzo,percorso che ha tutte le caratteristiche di un’ascesa fatta su di una montagna insidiosa, con gli inevitabili imprevisti, lungo un percorso duro in qualche caso anche rischioso ma con la consapevolezza di averlo fatto insieme a compagni di cordata affidabili e determinati. Compagni di cordata come gli Alpini dell’ ANA di Trento, i Nuvola ,l’Amministrazione Comunale, la Provincia di Trento e La Regione Emilia Romagna.
Ma tra questi compagni non voglio dimenticare i miei compaesani di Rovereto e S. Antonio che non si sono mai arresi ad aspettare gli aiuti ma si sono rimboccati le maniche da subito e si sono impegnati in tutti i modi possibili, realizzando decine di iniziative in giro per l’Italia ,mettendo a disposizione tempo, lavoro, professionalità e relazioni e che collaborando con le Istituzioni stanno ricostruendo il proprio futuro.
Qui questa mattina abbiamo la dimostrazione che questo paese non è solo il paese che ci viene  rappresentato tutti i giorni dai telegiornali nel suo inarrestabile degrado morale ma è fatto anche di gente che ci mette cuore , volontà, capacità, abnegazione , disinteresse, l’amore per il prossimo, come qualcuno di noi direbbe, valori che emergono sempre inesorabilmente nelle gradi calamità e difficoltà e costituiscono
parte integrante del nostro DNA di cittadini Italiani.
Quest’opera, frutto di un grande sforzo collettivo è la dimostrazione di quanto grandi siano le potenzialità del volontariato nonostante le difficoltà all’utilizzo di questo personale create da norme sempre più complesse e stringenti  Con essa si completa la realizzazione di un complesso costituito anche da palestra e da Palapanini che sarà in grado di dare risposte adeguate e flessibili alle necessità di spazi ed attrezzature non solo per sport e cultura ma anche per momenti di aggregazione dei giovani, attività di supporto alla scuola e a quelle di autofinanziamento delle associazioni.
Ma vorrei sottolineare che questo complesso rappresenta anche una struttura fondamentale in caso di possibili anche se ovviamente non auspicabili necessità di protezione civile. In questo complesso centinaia di persone potranno esse ospitante in ambienti confortevoli ed adeguatamente supportate da servizi che comprendono tra le altre cose una cucina in grado di realizzare 400 pasti all’ora.

L’auspico che faccio è che al grande sforzo collettivo che ha condotto alla realizzazione di questo complesso segua un altrettanto importante e doveroso sforzo da parte delle associazioni locali e dell’Amministrazione perchè queste strutture vengano utilizzate al massimo delle loro potenzialità così come sta avvenendo per il Centro polifunzionale realizzato nel 2013.
Permettetemi di ringraziare l’Amministrazione Comunale senza la cui collaborazione queste grandi opere non sarebbero state possibili, tutti gli amici che sono qui oggi a condividere questo momento di festa a partire dagli alpini, ai volontari che stanno lavorando anche in questo momento ancora una volta per tutti
noi, alla squadra di collaboratori con cui ho lavorato e su cui ho potuto contare in questi anni.

Concludo questo breve intervento rammentando quanto mi disse un amico della Val di Non alcuni anni fa alla conclusione dei lavori del Centro Polifunzionale “quando vengo qui mi sento a casa mia e voi siete proprio come noi” intendendo con questo riferirsi alle doti di tenacia, determinazione , intraprendenza, laboriosità, ospitalità che questa popolazione ha messo in campo in questi anni.

C’è però una qualità che i trentini hanno dimostrato ampiamente e che posso solo augurarmi riusciremo anche noi, alla prova dei fatti a mettere in campo, ed è la generosità. Basta girare per questo paese per rendersene conto. 
Grazie

Inaugurazione Casa dello Sport Tina Zuccoli

la storia di una grande festa in una giornata memorabile

La cerimonia di inaugurazione

5 marzo 2016: teatro comunale di Carpi, a fronte di un tutto esaurito, il coro SAT ha omaggiato i presenti con i canti  della tradizione Alpina

Teatro Comunale
Sabato 5 marzo 2016
Sabato 5 marzo 2016

Sabato 5 marzo 2016

il coro SAT

Coro SAT

6 marzo 2016: l’inaugurazione a Rovereto s/S della casa dello sport Tina Zuccoli

l’accoglienza dei nostri volontari ai 18 pullman di ospiti Trentini nella piazza di Rovereto s/S

Accoglienza in piazza Giovanni XXIII Punto Ristoro ed accoglienza

La Santa Messa celebrata dal vescovo di Carpi, S.E. monsignor Cavina

Santa Messa

Santa Messa

Deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti

Onore ai caduti

Onore ai caduti

Il corteo, la sfilata dei volontari e delle Penne Nere

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Sfilata per Rovereto Sfilata per Roveretoi volontari

I discorsi delle autorità: Il sindaco di Novi di Modena Luisa Turci, il presidente ANA di Trento Maurizio Pinamonti,  l’assessore regionale alla ricostruzione Palma Costi, il presidente  della provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, il presidente della Onlus Tutti insieme a Rovereto e S.Antonio Maurizio Bacchelli, il presidente Nazionale degli Alpini Sebastiano Favero

il presidente ONLUS Maurizio BacchelliBacchelli

 

la cerimonia dell’alzabandiera, Renzo Merler

alzabandiera

consegna della bandiera tra gli ex alunni ed i nuovi alunni della classe IV elementare

consegna bandiera

taglio del nastro e visita alla struttura

nastro

l'ingresso alla casa dello sportbar

la sala grandeuscita

pranzo ufficiale offerto dalla Onlus tramite tutti i nostri volontari

l'ingresso ai padiglioni del pranzo

Pranzo Pranzo

la partenza

La Storia Le penne nere, nella terremotata estate del 2012 avevano il campo a San Felice s/P, ma fu un’antica amicizia a portarli poi a Rovereto: un’amicizia nata nel 1969  con la maestra elementare Tina Zuccoli e la sua classe IV, suggellata da un pennone giunto con 6 pullman di Alpini il 6 gennaio 1970. A colei che divenne poi “la maestra degli Alpini”, è ora dedicata la struttura. In quell’estate terremotata,  gli Alpini vennero indirizzati all’allora neonata Onlus, quale punto di riferimento di tutta la gente che viveva lo stato di bisogno, così sotto una tenda e con un bicchiere di vino è nata la nostra collaborazione ed amicizia. Ma gli Alpini sono un corpo, un’istituzione e quindi avevano bisogno, per procedere,  di un interlocutore istituzionale,  nel nostro caso il Comune di Novi di Modena. I primi approcci tra amministrazione ed Alpini furono non proprio semplici, qui la nostra prima opera di intermediazione oltre che di supporto tra  le penne nere ed una dubbiosa e congesta amministrazione comunale. La costruzione di una palestra era stato il dono che gli Alpini avevano pensato in un primo momento per Rovereto, poi però, alla palestra si era aggiunta la richiesta di spogliatoi oltre che di nuove sale. La complessità delle richieste fatte sui bisogni che via via emergevano e sulla necessità di reperire i fondi, ha reso necessario il frazionamento del progetto. L’amministrazione comunale quindi ha chiesto alla regione Emilia Romagna palestra e spogliatoi, mentre agli Alpini l’onere dei locali destinati alla preesistente polisportiva. I costi, le nuove norme antisismiche, la burocrazia ne hanno rallentato i tempi mettendo a dura prova tutti gli attori coinvolti. L’ospitalità e l’amicizia fatta di volontariato, cura degli alloggi, acquisti di materiali di costruzione (per esempio i pavimenti) e di derrate alimentari per il vitto di 380 volontari Alpini che si sono succeduti per oltre 25.000 ore di lavoro sono state il nostro contributo durante la costruzione, ma non solo, la struttura, per funzionare, aveva bisogno di una cucina, che potesse fronteggiare grandi afflussi, bisognava dotarla di impianti audiovisivi per seminari e conferenze, di armadi, tavoli, sedie, tende, e poi impianto antifurto, impianto di cablaggio. Infine , con l’acquisto di una parete manovrabile  il grande salone sito al primo piano, potrà essere diviso al bisogno. Abbiamo dovuto elaborare progetti strutturati per la ricerca dei fondi necessari, ottenuti tramite tutti quegli sponsor, che ci hanno valutati e quindi hanno creduto in noi.  Come per tutte le grandi opere, molte sono state le fasi difficili,  per ognuno degli attori coinvolti, le diffidenze iniziali, la burocrazia con le nuove norme antisismiche, i costi, la ricerca dei fondi, sono stati tutti scogli da superare per arrivare alla stupenda inaugurazione di questo 6 marzo 2016, per la quale la Onlus ha offerto accoglienza, sostegno logistico, colazione e pranzo a 1200 persone

TUTTO CIO’ NON SAREBBE STATO TALE SENZA TUTTI I VOLONTARI E GLI SPONSOR CHE CI HANNO SOSTENUTI, PERMETTENDOCI DI GRIDARE IN CORO “GRAZIE ALPINI!”

 

GRANELLI Edizione speciale

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Granelli marzo 2016 p

‘Casa dello sport Tina Zuccoli’

Inaugurazione ‘Casa dello sport Tina Zuccoli’

La casa dello ‘Sport Tina Zuccoli’ è stata ultimata. Le squadre volontarie degli alpini hanno lavorato sodo per realizzare questa struttura sicura ed antisismica!Per l’inaugurazione vogliamo fare una grande festa, non mancheranno gli alpini a festeggiare con noi!

Inaugurazione Casa dello sport Tina Zuccoli

Potete prenotare il pranzo di domenica 6 marzo che ci sarà dopo la cerimonia di inaugurazione della Casa dello Sport di Tima Zuccoli: costo di 10 €.

Il pranzo è SOLO SU PRENOTAZIONE:  le prenotazioni si possono fare presso il forno Panzani, la pasticceria La secchia, l’edicola Peter Pan , la gelateria k2 di Rovereto s/S e presso la farmacia di S.Antonio.

Vi aspettiamo!

Casa dello sport Tina Zuccoli targa Casa dello Sport

Progetto di aiuto per la costruzione di scuole e casette temporanee in NEPAL

“Tutti insieme a Rovereto e S. Antonio Onlus”, è nata in occasione del sisma 2012, sulla base di un comitato preesistente che riuniva le associazioni di volontariato presenti sul territorio.
Ci siamo dati lo scopo di contribuire alla ricostruzione dei nostri paesi collaborando con le strutture preesistenti, istituzionali e non.

Crediamo che pur non avendo esaurito l’arduo compito che ci eravamo prefissi, sia giunto il momento di cominciare ad utilizzare le competenze acquisite per aiutare anche chi è più in difficoltà di noi. Per questo abbiamo aderito con piacere ad un progetto della associazione “Namastè Onore a Te ONLUS, una delle associazioni  che come ricorderete ci ha aiutato durante la nostra ‘emergenza, e che ora ci chiede aiuto per il Nepal colpito dal fortissimo terremoto di magnitudo 7,8 del 25 aprile scorso, paese dove Namastè è presente da tempo con progeti fiunalizzati ai più piccoli.

Il progetto prevede la realizzazione di scuole temporanee (chiamate TLC) costruite secondo le indicazioni del governo nepalese di cui l’associazione Namasté si è fatta carico della costruzione di  11 di queste piccole scuole da costruire nel comune di Jharlang  (distretto di Dhading) situato a 60 km  in linea d’aria a nord-ovest di Kathmandu a 60 km alla base delle grandi montagne. I centri scolastici temporanei (TLC), sono progettati per poter essere modificati per diventare strutture fisse a cura del Governo nepalese.

La realizzazione dei centri scolastici come quella delle casette sarà curata direttamente dalla Associazione Apeiron collegata con la Namasté senza alcun intermediazione di istituzioni governative, questo a garanzia di una rapida ed efficiente concretizzazione del progetto

L’occasione ci è sembrata idonea anche per costruire una “rete” di associazioni che ci faccia conoscere gli uni con gli altri e che potrebbe diventare uno strumento da utilizzare in caso di calmità, bisogni ordinari o straordinari.

 Scarica il progetto